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Project Zero, il ketch elettrico di Vitters che guarda oltre il superyacht tradizionale

Il nuovo ketch di Vitters unisce linee classiche, tecnologia elettrica e una visione più responsabile della nautica

Project Zero, il ketch elettrico di Vitters che guarda oltre il superyacht tradizionale

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Project Zero di Vitters porta la vela di lusso verso una nuova idea di superyacht elettrico e sostenibile

Il mondo dei superyacht a vela osserva con attenzione Project Zero, il nuovo 68,9 metri firmato Vitters Shipyard, uscito dal capannone del cantiere di Zwartsluis, nei Paesi Bassi, in vista delle fasi successive che precedono il varo. Non si tratta soltanto di una nuova grande unità a vela, ma di un progetto che prova a spostare più avanti il confine tra lusso, tecnologia e responsabilità ambientale.

Un superyacht a vela senza motori a combustione

Il dato che rende Project Zero particolarmente interessante è la scelta radicale alla base della sua progettazione: nessun motore a combustione. Secondo le informazioni ufficiali diffuse da Vitters, l’imbarcazione è concepita come unità completamente elettrica e alimentata da energia rinnovabile, con l’obiettivo di dimostrare che anche uno yacht di grandi dimensioni può essere pensato secondo logiche diverse da quelle tradizionali.

Una piattaforma di sviluppo per la nautica sostenibile

Project Zero non nasce soltanto come yacht, ma anche come laboratorio galleggiante. Vitters lo definisce una piattaforma di sviluppo per tecnologie rinnovabili, sistemi innovativi e soluzioni orientate all’efficienza energetica. In altre parole, il progetto non guarda solo al proprietario finale, ma anche all’intero settore, offrendo un banco di prova concreto per capire quanto la nautica di alto livello possa evolvere senza rinunciare a comfort e prestazioni.

Linee classiche e contenuti tecnologici avanzati

Dal punto di vista stilistico, Project Zero mantiene un’eleganza ispirata alla tradizione dei grandi yacht a vela, con linee classiche e lunghi slanci di prua e poppa. La configurazione è quella di un performance ketch, con piano velico a due alberi, un’altezza dell’alberatura dichiarata di 62,5 metri e una chiglia sollevabile, soluzione che consente di combinare prestazioni in navigazione e maggiore flessibilità nell’accesso a diverse aree di ormeggio.

Il contributo di Dykstra e Vripack

La costruzione è affidata a Vitters Shipyard, mentre l’architettura navale porta la firma di Dykstra Naval Architects. Il design esterno e gli interni sono invece curati da Vripack, studio olandese noto per un approccio progettuale che unisce estetica, funzionalità e ricerca tecnica. La collaborazione tra queste realtà conferma la natura complessa del progetto, dove ogni dettaglio deve rispondere a esigenze di efficienza, comfort e coerenza energetica.

Un segnale per il futuro dei superyacht

La vera importanza di Project Zero non sta soltanto nei suoi 68,9 metri, ma nel messaggio che porta con sé. Il settore dei superyacht è spesso chiamato a confrontarsi con il tema della sostenibilità, soprattutto quando lusso e grandi dimensioni sembrano difficili da conciliare con un minore impatto ambientale. Questo progetto prova a rispondere con una strada concreta: non limitarsi a ridurre, ma ripensare l’intero sistema energetico di bordo.

Consegna prevista nel 2026

La consegna di Project Zero è prevista nel 2026. L’uscita dal capannone rappresenta quindi una tappa importante verso il completamento di uno yacht destinato a far parlare di sé non solo per le dimensioni, ma per il suo valore simbolico e tecnico. Se manterrà le promesse, Project Zero potrà diventare uno dei riferimenti più significativi della nuova generazione di superyacht a vela sostenibili.

Perché è importante

Project Zero mostra come l’innovazione nella nautica di lusso non debba necessariamente passare solo da dimensioni, materiali preziosi o soluzioni scenografiche. In questo caso, il centro del progetto è l’energia: come produrla, conservarla e utilizzarla a bordo senza ricorrere a motori a combustione. È una sfida tecnica, ma anche culturale, perché invita il mercato a immaginare un superyacht diverso, più silenzioso, più efficiente e più coerente con le nuove sensibilità ambientali.

Dati chiave

Nome progetto: Project Zero
Cantiere: Vitters Shipyard
Tipologia: performance ketch
Lunghezza: 68,9 metri
Architettura navale: Dykstra Naval Architects
Design esterno e interni: Vripack
Alberatura: 62,5 metri
Caratteristica tecnica: chiglia sollevabile
Propulsione: sistema elettrico senza motori a combustione
Consegna prevista: 2026

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www.vitters.com

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08 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
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