Alcune imbarcazioni vengono ricordate per le dimensioni, altre per la velocità. Poi ci sono quelle che riescono a trasformarsi in simboli, riconoscibili ancora prima di leggere il nome sullo scafo. Riva Aquariva Special appartiene a questa categoria e rinnova uno dei modelli più rappresentativi della nautica italiana senza tradirne l’eleganza.
Lunga 10,07 metri, questa raffinata barca open conserva le proporzioni armoniose dell’Aquariva, ma introduce una serie di interventi pensati per renderla più attuale, confortevole e semplice da vivere. Non si tratta quindi di un cambiamento radicale, bensì di un’evoluzione misurata, quasi sartoriale, capace di rispettare una silhouette diventata familiare nei porti più affascinanti del Mediterraneo.
Un nome riservato alle icone Riva
La denominazione Special porta con sé un significato particolare. Prima dell’Aquariva, soltanto il leggendario Aquarama aveva ricevuto questo titolo nella storia del cantiere. La scelta sottolinea il ruolo conquistato dal modello dopo oltre vent’anni di produzione e più di 300 esemplari realizzati.
Aquariva ha raccolto l’eredità culturale dell’Aquarama reinterpretandola per il nuovo millennio. La versione Special prosegue questo percorso, cercando un punto d’incontro tra memoria e contemporaneità, tra il fascino delle barche classiche e le esigenze degli armatori di oggi.
Una silhouette più pulita e contemporanea
Il profilo mantiene l’equilibrio che ha reso celebre Aquariva, ma osservandolo con attenzione emergono diversi aggiornamenti. Il parabrezza è stato ridisegnato con una forma più moderna e aerodinamica, mentre la prua presenta nuovi gruppi ottici di navigazione integrati in elementi dal disegno essenziale.
Anche la coperta appare più uniforme e pulita. L’eliminazione dei tradizionali lucernari contribuisce a creare una superficie continua, mentre le finiture pregiate e le superfici lucide conservano quel carattere immediatamente riconducibile allo stile Riva.
Il progetto nasce dal lavoro di Mauro Micheli e Sergio Beretta di Officina Italiana Design, lo studio che da oltre trent’anni firma in esclusiva le imbarcazioni Riva, in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto e la Direzione Engineering di Ferretti Group.
Il pozzetto diventa un salotto sul mare
A bordo, il cuore della vita all’aperto è il grande divano a U disposto intorno alla zona centrale del pozzetto. Lo spazio può accogliere fino a otto persone e trasformarsi secondo il momento della giornata, passando da area conviviale a superficie dedicata al relax.
Il tavolo centrale, disponibile anche con sistema saliscendi, permette di organizzare pranzi e aperitivi oppure di ampliare la zona prendisole. Una capote nascosta nello schienale del divano può essere aperta quando serve protezione dal sole, mantenendo libero il profilo della barca quando non viene utilizzata.
A dritta trova posto un mobile di servizio con lavello, frigorifero e piano di lavoro, una soluzione pratica per preparare bevande e piccoli spuntini senza lasciare il pozzetto. La spiaggetta di poppa, più ampia ed ergonomica, facilita invece l’accesso al mare e rende più confortevole la risalita a bordo.
Una plancia tra strumenti classici e display digitali
La postazione di guida conserva l’atmosfera elegante che ci si aspetta da una Riva, lasciando però all’armatore la possibilità di scegliere tra una configurazione analogica e una soluzione digitale.
La plancia può integrare fino a due display Boening con sistema di navigazione, mentre il joystick disponibile come optional rende più intuitive le manovre nei porti e negli spazi ridotti. È un incontro ben calibrato tra il piacere di una strumentazione tradizionale e la funzionalità dei sistemi elettronici contemporanei.
Più comfort durante la navigazione e all’ancora
Tra le innovazioni più rilevanti figura la possibilità di installare lo stabilizzatore giroscopico Seakeeper NG6, progettato per ridurre il rollio sia durante la navigazione sia nelle soste in rada.
L’adozione è stata resa possibile da una nuova costruzione dello scafo mediante laminazione a infusione. Questa tecnica ha permesso di contenere il peso mantenendo la rigidità strutturale, così da ospitare lo stabilizzatore senza compromettere l’assetto e le prestazioni dell’imbarcazione.
Gli interceptor Humphree sostituiscono inoltre i tradizionali flap e intervengono automaticamente sull’assetto, contribuendo a rendere la conduzione più stabile ed efficiente alle diverse velocità.
Due motori Yanmar per superare i 40 nodi
Dietro l’eleganza delle finiture rimane una barca dal carattere deciso. Aquariva Special è equipaggiata con due motori Yanmar 8LV da 370 cavalli, abbinati a cambi elettronici a due velocità.
La velocità massima dichiarata raggiunge 40,5 nodi, mentre quella di crociera è di 36 nodi. Con una capacità di carburante di 480 litri, l’autonomia indicata alla velocità di crociera è di circa 155 miglia nautiche.
Sono valori che permettono di passare rapidamente da un porto all’altro e di utilizzare Aquariva Special come elegante day boat, tender per un superyacht o imbarcazione per escursioni lungo la costa.
Un open progettato per otto ospiti
Con una larghezza massima di 2,80 metri e un pescaggio di 0,96 metri, l’imbarcazione offre spazi ben organizzati senza perdere l’agilità tipica di un open di queste dimensioni. La portata massima è di otto persone, mentre sottocoperta è presente una cabina che amplia le possibilità di utilizzo durante la giornata.
Ogni elemento sembra progettato per accompagnare una navigazione rilassata, senza rinunciare alla raffinatezza dei materiali e alla cura dei dettagli. Il risultato è una barca che può essere ammirata in banchina, ma che trova il suo significato più autentico quando lascia il porto.
Tradizione italiana senza nostalgia
Aquariva Special non cerca di ricreare artificialmente il passato. Utilizza invece la storia di Riva come punto di partenza per proporre un’idea contemporanea di eleganza nautica, fatta di proporzioni equilibrate, tecnologia discreta e spazi da condividere.
Presentata in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival 2025 nella livrea Blu Petrolio, mantiene la presenza scenica di un modello classico e introduce soluzioni capaci di migliorare concretamente l’esperienza a bordo.
In un settore nel quale il nuovo viene spesso associato a forme sempre più complesse, Aquariva Special segue una strada differente. Dimostra che anche un’icona può evolversi senza alzare la voce, continuando a essere riconoscibile con la stessa naturalezza di sempre.
Dati tecnici principali
Lunghezza fuori tutto, 10,07 metri
Larghezza massima, 2,80 metri
Pescaggio, 0,96 metri
Dislocamento a vuoto, 5.200 kg
Dislocamento a pieno carico, 6.700 kg
Serbatoio carburante, 480 litri
Serbatoio acqua, 130 litri
Persone imbarcabili, 8
Motorizzazione, 2 Yanmar 8LV da 370 cv
Velocità massima, 40,5 nodi
Velocità di crociera, 36 nodi
Autonomia dichiarata in crociera, 155 miglia nautiche
__
Riva Yacht
26 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
https://www.med-yachting.com/magazine/home.do?dettagli=riva-aquariva-special&key=1785060471
__
Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte e rielaborate da fonti ufficiali e/o comunicati stampa, nel rispetto del codice etico redazionale.
MAGAZINE
YACHTS
LIFESTYLE
EVENTI
Partnership
Disclaimer e publishing
Privacy e Cookies (GDPR)
media@med-yachting.com
Euroblu International
MED | digital publishing
Via Giosué Carducci, 10
00187 Roma IT
PI 11540531008
GoogleMap
© 2019, MED-YACHTING & LIFESTYLE MAGAZINE Tutti i diritti sono riservati.