Spazio, semplicità di manovra e comfort diventano i punti di partenza del nuovo Beneteau Oceanis 52. Il cruiser francese inaugura l’ottava generazione della gamma Oceanis con un progetto che mette al centro la vita a bordo, dalla conduzione con equipaggio ridotto alle lunghe giornate trascorse tra pozzetto e interni.
Una barca nata intorno alla vita in mare
L’Oceanis 52 non cerca di stupire attraverso soluzioni eccentriche. La sua personalità emerge piuttosto dall’equilibrio tra eleganza, funzionalità e semplicità di utilizzo. Il progetto navale di Roberto Biscontini e il lavoro di Nauta Design per coperta e interni hanno dato forma a un cruiser lungo 16,28 metri, caratterizzato da una larghezza di 4,84 metri e da una silhouette armoniosa, immediatamente riconoscibile come parte della famiglia Beneteau.
Il pozzetto diventa il centro della crociera
Gran parte della personalità del nuovo modello si concentra all’aperto. Il baglio viene mantenuto ampio fino allo specchio di poppa, permettendo di ottenere un pozzetto più grande del 30% rispetto a quello dell’Oceanis 51.1. Non si tratta soltanto di guadagnare centimetri, ma di creare un ambiente nel quale trascorrere realmente la giornata, dall’uscita mattutina alla cena in rada.
Le sedute disposte secondo una configurazione a doppia C delimitano una zona centrale dalla forma quasi diamantata. Due tavoli regolabili possono essere utilizzati per pranzare, appoggiare quanto serve durante un aperitivo oppure trasformare le sedute in superfici dedicate al relax. Il passaggio tra la discesa, le timonerie e la piattaforma da bagno resta libero e intuitivo, evitando quella piccola corsa a ostacoli che talvolta accompagna la vita sulle barche di grandi dimensioni.
Navigare con un equipaggio ridotto
Una barca di oltre sedici metri può apparire impegnativa, soprattutto quando a bordo non è presente un equipaggio numeroso. L’Oceanis 52 affronta questo tema separando con chiarezza gli spazi conviviali dalle zone operative. I winch primari e secondari sono organizzati in modo razionale, mentre dalla postazione di governo lo skipper può controllare navigazione e sistemi attraverso uno schermo da 12 pollici.
La configurazione standard comprende una randa avvolgibile e un fiocco autovirante, soluzioni che rendono più semplici le manovre durante una crociera familiare o in coppia. Chi desidera un carattere maggiormente orientato alle prestazioni può scegliere il pacchetto First Line, con albero più alto e superficie velica aumentata. In questo modo lo stesso progetto può adattarsi tanto alla navigazione rilassata quanto a un utilizzo più dinamico.
Scendere sottocoperta senza lasciare il mare
La discesa dolcemente inclinata crea un collegamento naturale tra pozzetto e interni. Una volta sottocoperta, la luce proveniente dagli oblò amplia ulteriormente la percezione degli spazi. Le tonalità del rovere sabbia, le superfici curate e le tappezzerie generose costruiscono un ambiente contemporaneo, ma privo di quella freddezza che a volte accompagna il design troppo rigoroso.
Il quadrato è pensato come un vero soggiorno sul mare. Il tavolo può assumere diverse configurazioni, mentre tessuti e finiture consentono di personalizzare l’atmosfera secondo il gusto dell’armatore. L’obiettivo non sembra essere quello di riprodurre semplicemente una casa a bordo, ma di offrire la comodità domestica senza perdere il rapporto visivo ed emotivo con l’ambiente marino.
Una cucina progettata per essere utilizzata
Durante una crociera lunga, la cucina smette rapidamente di essere un elemento decorativo. Per questo Beneteau ha sviluppato una disposizione a C con ampi piani di lavoro in Corian, doppi lavelli, numerosi cassetti e un frigorifero a tutta altezza. È inoltre prevista la possibilità di aggiungere una seconda unità refrigerante, aumentando l’autonomia durante le permanenze lontano dai porti.
Il passa vivande facilita il servizio verso il quadrato e contribuisce a mantenere un rapporto diretto tra chi prepara i pasti e gli altri ospiti. È una scelta semplice, ma significativa, perché a bordo anche la cucina partecipa alla vita comune e raramente qualcuno desidera trascorrere la serata isolato dietro una paratia.
La suite armatoriale privilegia spazio e tranquillità
La cabina dell’armatore occupa un ruolo centrale nell’impostazione degli interni. La cuccetta larga 160 centimetri, la testiera imbottita, gli armadi e i numerosi vani di stivaggio consentono di affrontare crociere prolungate senza trasformare la cabina in un deposito improvvisato. Ampi oblò portano all’interno luce naturale e una vista diretta sul mare, mentre l’illuminazione calda e antiabbagliamento accompagna le ore serali.
Nella configurazione armatoriale sono previste tre cabine e due bagni con doccia, con servizi separati per la suite principale. Per le attività charter è disponibile anche una versione con cinque cabine e tre bagni, concepita per accogliere più ospiti mantenendo una gestione razionale degli spazi. A prua può inoltre essere ricavata una cabina supplementare per lo skipper o per un ospite.
Tecnologia discreta al servizio dell’armatore
La tecnologia di bordo è presente, ma non invade l’esperienza di navigazione. Attraverso l’applicazione Seanapps è possibile controllare dallo smartphone lo stato delle batterie, i livelli di carburante e acqua, programmare le operazioni di manutenzione e consultare alcune informazioni relative alla navigazione. Il vantaggio consiste nel poter verificare le condizioni della barca anche quando si trova in porto, senza trasformare ogni controllo in una visita tecnica a bordo.
L’attenzione alla gestione si ritrova anche nell’organizzazione degli impianti. Comandi elettrici e tubazioni sono raggruppati in aree facilmente accessibili, una caratteristica poco appariscente durante una visita al salone nautico, ma particolarmente apprezzabile quando arriva il momento di eseguire un controllo o un intervento.
Un cruiser pensato per ampliare gli orizzonti
Con un dislocamento leggero di 14.476 chilogrammi, un pescaggio disponibile nelle versioni da 1,92 o 2,36 metri, 420 litri di acqua dolce e un motore installabile fino a 110 CV, l’Oceanis 52 possiede caratteristiche adatte alla crociera d’altura e alle lunghe stagioni trascorse in navigazione.
Il risultato è una barca che non impone un solo modo di vivere il mare. Può diventare una casa itinerante per una famiglia, un cruiser gestibile da una coppia oppure una piattaforma accogliente per condividere la navigazione con gli amici. In ogni configurazione conserva la stessa idea di fondo, rendere più semplice partire e molto meno urgente tornare.
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20 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
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