Il Wanderlust95 parte da una misura precisa, 32,49 metri, ma il progetto di Franco Gnessi sembra voler spostare subito l’attenzione dalla lunghezza al modo in cui questa superficie viene vissuta. Il concept sviluppato da DYDXL Design Forge lavora infatti sulla sovrapposizione degli ambienti esterni, sulla trasformabilità della poppa e sulla continuità visiva tra i diversi livelli.
L’idea non è semplicemente quella di inserire le funzioni di uno yacht più grande in dimensioni più contenute. Wanderlust95 cerca piuttosto di utilizzare ogni ponte per creare esperienze differenti, mantenendo il mare costantemente presente nel campo visivo e nella vita quotidiana a bordo.
Una poppa che cambia funzione durante la giornata
La zona più caratterizzante del progetto è la poppa, sviluppata su più livelli e pensata per passare da spazio operativo a grande ambiente dedicato agli ospiti.
Al livello dell’acqua si trova un beach club a tutta larghezza con pavimentazione in teak, arredi mobili, chaise longue e pouf. Nello stesso ambiente sono previsti vani per attrezzature sportive e da immersione, così da integrare le attività legate al mare senza trasformare il ponte in una semplice area tecnica.
Le terrazze laterali abbattibili aumentano ulteriormente la superficie disponibile e contribuiscono a creare quella sensazione di apertura che rappresenta uno dei temi centrali di Wanderlust95.
Quando necessario, la stessa parte dello yacht può assumere una funzione operativa per tender e water toy. La flessibilità non nasce quindi soltanto dalla possibilità di spostare gli arredi, ma dalla capacità dell’area di cambiare realmente ruolo secondo il momento della giornata.
Due livelli, senza interrompere il rapporto con il mare
Sopra il beach club si sviluppa un secondo ambiente esterno protetto, raggiungibile attraverso due scale laterali simmetriche.
È qui che il concetto di architettura layered, stratificata, diventa particolarmente evidente. Le diverse funzioni vengono separate fisicamente, ma restano collegate visivamente. Chi si trova nel lounge superiore continua a percepire il mare e le attività che si svolgono al livello inferiore.
Divani modulari, grandi cuscini e arredi mobili permettono di utilizzare questo spazio sia per momenti tranquilli sia per occasioni più conviviali. Più che creare una sequenza di ponti indipendenti, Gnessi costruisce quindi una serie di ambienti che dialogano tra loro.
Il flybridge diventa un rooftop sul mare
Anche il flybridge segue una logica meno convenzionale. Il designer lo interpreta come un vero rooftop nautico, con un’impostazione che richiama alcuni elementi dell’hotellerie contemporanea.
Nella parte prodiera trova spazio una piccola piscina integrata, accompagnata da prendisole e parapetti in vetro che riducono le barriere visive verso l’orizzonte.
Più indietro, un grande tavolo da pranzo e un bar attrezzato trasformano il ponte in un’area destinata a pranzi, aperitivi e vita sociale all’aperto.
È probabilmente uno degli ambienti che meglio raccontano l’interpretazione del lusso proposta dal concept. Non tanto la quantità degli elementi presenti, quanto la possibilità di utilizzare uno stesso spazio in modi differenti durante la giornata.
La luce continua il lavoro iniziato all’esterno
La relazione con l’ambiente circostante non si interrompe entrando negli interni. Grandi superfici vetrate sono state inserite per aumentare la luce naturale e mantenere il contatto visivo con il paesaggio.
Wanderlust95 è concepito per accogliere fino a 10 ospiti, con un equipaggio di quattro persone.
Anche in questo caso il progetto sembra privilegiare la percezione dello spazio rispetto alla semplice moltiplicazione degli ambienti. Le aperture verso l’esterno diventano quindi parte della distribuzione interna e contribuiscono a ridurre la separazione tra salone, ponti e mare.
Un explorer che non vuole sembrare una nave
L’impostazione generale richiama quella di un explorer yacht, ma Wanderlust95 evita deliberatamente alcune delle caratteristiche più severe associate tradizionalmente a questa categoria.
Le linee rimangono robuste, ma il progetto dedica una parte considerevole delle superfici alla vita all’aperto e alla convivialità. Questo permette di immaginare un utilizzo molto diverso, dalle navigazioni più lunghe alle settimane trascorse tra baie e marina del Mediterraneo.
È proprio questa doppia identità a renderlo interessante: una piattaforma pensata per navigare e trasportare attrezzature, ma contemporaneamente costruita attorno all’idea di trascorrere molto tempo all’esterno.
Tre possibilità per la propulsione
Nella configurazione presentata, Wanderlust95 prevede una coppia di MAN V12-1900 con trasmissione in linea d’asse.
Il progetto non si limita però a questa soluzione. È prevista anche la possibilità di adottare propulsione Volvo Penta IPS oppure una configurazione ibrida diesel-elettrica.
La disponibilità di differenti sistemi di propulsione rende il concept aperto a esigenze operative diverse e riflette un settore che sta progressivamente ampliando le alternative rispetto agli schemi tradizionali.
Trattandosi ancora di un concept, le diverse configurazioni rappresentano soprattutto possibilità progettuali e non caratteristiche di un esemplare già costruito.
Il lusso come qualità del tempo a bordo
Wanderlust95 propone una riflessione interessante su una categoria nella quale le dimensioni hanno spesso rappresentato uno dei principali parametri di confronto.
In questo progetto, i 32,49 metri diventano invece il limite entro cui organizzare meglio volumi, funzioni e percorsi. Il beach club può trasformarsi, la poppa viene distribuita su due livelli, il flybridge diventa un luogo da vivere per buona parte della giornata e gli interni cercano continuamente la luce e il paesaggio.
È un modo di interpretare il lusso meno legato alla sola scala dello yacht e più alla possibilità di scegliere come utilizzare gli spazi.
Una filosofia particolarmente adatta alla vita sul Mediterraneo, dove la navigazione è spesso soltanto una parte dell’esperienza e molto del tempo trascorso a bordo appartiene invece alle soste in rada, ai bagni, ai pranzi all’aperto e alle lunghe serate sul mare.
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www.dydxl.com
20 Agosto 2026
© Redazione MED Yachting
Wanderlust95, lo yacht che costruisce lo spazio su più livelli
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