Casa Sanlorenzo nasce come spazio culturale permanente, ma il suo legame con il mondo dello yachting resta evidente anche quando al centro non ci sono yacht, cantieri o nuove imbarcazioni. A Venezia, dal 1° al 30 settembre 2026, la sede diventa il principale luogo di riferimento di Homo Faber in Città, il programma diffuso curato dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship.
È un incontro che va oltre la semplice ospitalità di una mostra. Per Sanlorenzo, artigianato, materiali, design e capacità manifatturiera appartengono allo stesso universo culturale che da sempre accompagna la costruzione di uno yacht. Il progetto veneziano trasforma quindi Casa Sanlorenzo in un luogo dove il saper fare viene raccontato come una forma di cultura contemporanea.
Venezia come punto d’incontro tra materia e creatività
Il percorso prende forma con The Integrity of Materials, un’installazione realizzata in collaborazione con Artemest e collocata all’ingresso di Casa Sanlorenzo, accanto alla scala in vetro che caratterizza l’edificio.
Quattro oggetti contemporanei realizzati da artigiani veneziani introducono il visitatore a un tema centrale: il valore della materia quando viene lavorata con precisione, competenza e sensibilità. Non si tratta semplicemente di celebrare la manualità, ma di mostrare come materiali, conoscenza e progetto possano generare oggetti capaci di mantenere nel tempo una propria identità.
È una visione che dialoga naturalmente con il mondo dello yachting, dove legni, metalli, tessuti, superfici e dettagli sono parte essenziale dell’esperienza finale e dipendono ancora fortemente dalla qualità del lavoro umano.
Ca’ Riflesso, una casa veneziana immaginata attraverso l’artigianato
Una delle due principali esposizioni ospitate a Casa Sanlorenzo è Ca’ Riflesso, curata da Artemest.
L’allestimento trasforma gli ambienti nella casa veneziana immaginaria di un collezionista, mettendo insieme arredi, illuminazione, oggetti decorativi e opere realizzate da oltre 50 artigiani italiani. Il progetto coinvolge in particolare realtà provenienti da Venezia e dal Veneto e costruisce un racconto fatto di materiali, luce e presenza umana.
Più che presentare una successione di oggetti, Ca’ Riflesso ricrea un ambiente nel quale il design contemporaneo convive con tecniche, competenze e tradizioni artigianali. Il risultato è una lettura dell’artigianato non come elemento nostalgico, ma come linguaggio ancora capace di produrre forme nuove.
Fiat Lux, la luce racconta il valore del saper fare
Accanto alla tradizione italiana trova spazio Fiat Lux, presentata da De Mains De Maîtres Luxembourg.
L’esposizione riunisce più di 60 opere di artigiani del Lussemburgo e utilizza la luce sia come soggetto sia come mezzo espressivo. Attraverso materiali e lavorazioni differenti, il progetto esplora l’artigianato come forma di conoscenza, sperimentazione e identità culturale.
È anche una riflessione particolarmente attuale. In un mondo nel quale una parte crescente dei processi creativi e produttivi diventa digitale, Fiat Lux riporta l’attenzione sulla precisione del gesto, sull’individualità dell’oggetto e sulla capacità della materia di raccontare il lavoro che l’ha trasformata.
Sanlorenzo e una cultura del progetto che va oltre gli yacht
La collaborazione con Homo Faber in Città arriva nel decimo anniversario di Sanlorenzo Arts, la piattaforma culturale nata nel 2016.
Nel corso di questi anni, il cantiere ha costruito relazioni con il mondo dell’arte, del design e dell’architettura attraverso partnership e progetti internazionali. Tra questi figurano il ruolo di Global Host Partner di Art Basel dal 2018 al 2023, il sostegno alla Peggy Guggenheim Collection e la partecipazione come Main Sponsor del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia.
Nel 2020 Sanlorenzo ha inoltre ricevuto il Compasso d’Oro ADI per l’installazione Il mare a Milano presentata alla Triennale, mentre nel 2025 ha inaugurato Casa Sanlorenzo come sede permanente delle proprie attività culturali.
Una casa affacciata sulla cultura veneziana
Casa Sanlorenzo occupa una villa degli anni Quaranta affacciata sulla Basilica di Santa Maria della Salute. L’edificio è stato restaurato e ripensato con il contributo progettuale di Piero Lissoni per diventare un luogo dedicato a mostre, ricerca e confronto.
La sua apertura ha permesso a Sanlorenzo di superare la logica temporanea delle fiere e degli eventi, creando a Venezia uno spazio attivo durante tutto l’anno.
L’esposizione inaugurale, Breathtaking di Fabrizio Ferri, aveva affrontato il tema dell’inquinamento degli oceani attraverso la fotografia. Homo Faber in Città amplia ora ulteriormente il campo, spostando l’attenzione sul rapporto tra artigianato, creatività e cultura materiale.
Il saper fare come linguaggio contemporaneo
Il punto forse più interessante dell’iniziativa è il modo in cui Sanlorenzo interpreta l’artigianato.
Non viene presentato soltanto come patrimonio da conservare, ma come un linguaggio vivo, capace di mettere in relazione memoria, innovazione e creatività. È una prospettiva che spiega bene perché un cantiere nautico possa trovare naturale muoversi all’interno di un progetto come Homo Faber.
Uno yacht nasce infatti dall’incontro tra progettazione avanzata e lavorazioni nelle quali la competenza umana continua ad avere un ruolo determinante. Interior design, falegnameria, lavorazione dei materiali, illuminazione e finiture appartengono a una cultura del dettaglio molto vicina a quella raccontata nelle esposizioni di Casa Sanlorenzo.
Dal mare alla città, senza cambiare identità
Portare questa riflessione nel cuore di Venezia permette a Sanlorenzo di ampliare il proprio racconto senza allontanarsi realmente dal proprio mondo.
Casa Sanlorenzo non è uno showroom e Homo Faber in Città non è una presentazione di prodotto. Proprio per questo l’iniziativa diventa interessante anche per chi segue lo yachting: consente di osservare da un’altra prospettiva quei valori di progettazione, qualità dei materiali e capacità artigianale che normalmente vengono percepiti a bordo.
Tra Venezia, arte e cultura del progetto, il mare rimane sullo sfondo. Non come semplice scenario, ma come parte di un’identità che Sanlorenzo continua a portare anche fuori dai propri yacht.
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Sanlorenzo
28 Agosto 2026
© Redazione MED Yachting
Casa Sanlorenzo, a Venezia il dialogo tra artigianato, design e cultura contemporanea
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