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Luna Rossa a Napoli, campioni e nuova generazione sulla stessa rotta

Da Peter Burling e Ruggero Tita a Marco Gradoni, Margherita Porro e Alice Linussi, Luna Rossa costruisce a Napoli il futuro verso l’America’s Cup 2027

Luna Rossa a Napoli, campioni e nuova generazione sulla stessa rotta

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Luna Rossa prepara le regate preliminari di Napoli con due AC40 e un sailing team che riunisce campioni affermati, giovani talenti e protagoniste della vela femminile

A Napoli Luna Rossa non sta preparando soltanto una regata. Sta mettendo insieme esperienze, generazioni e percorsi sportivi differenti in vista di un appuntamento che rappresenta una nuova tappa verso la 38ª America’s Cup del 2027.

Per la Preliminary Regatta Naples, al via il 24 settembre, il team italiano schiera due AC40. Sul primo navigano alcuni dei nomi più conosciuti della vela internazionale; sul secondo trovano spazio giovani e atlete che negli ultimi anni hanno già dimostrato quanto il ricambio generazionale non sia più soltanto una prospettiva futura.

Le formazioni definitive saranno decise giorno per giorno, permettendo una rotazione degli atleti e continuando quel lavoro di integrazione tra Senior Team e Youth & Women che Luna Rossa porta avanti da mesi.

Due AC40, un unico progetto

La prima barca, Luna Rossa 1 – Team Senior, dispone come timonieri di Peter Burling, Marco Gradoni e Ruggero Tita. Nel ruolo di trimmer sono stati convocati Maria Giubilei, Gianluigi Ugolini e Umberto Molineris.

Sul secondo AC40, Luna Rossa 2 – Team Y&W, i timonieri sono Margherita Porro, Massimiliano Antoniazzi e Lorenzo Sirena. Maria Vittoria Marchesini può ricoprire il doppio ruolo di timoniera e trimmer, mentre Giovanni Santi e Alice Linussi completano il gruppo dei trimmer.

Più che due squadre rigidamente separate, le formazioni raccontano un programma comune. L’obiettivo della rotazione è infatti permettere a tutti gli atleti di partecipare alla competizione e, soprattutto, offrire ai più giovani la possibilità di navigare accanto a velisti con esperienze olimpiche e di America’s Cup.

Esperienza ai massimi livelli

Nel Senior Team convivono percorsi sportivi molto differenti.

Peter Burling arriva con un palmarès che comprende un oro e un argento olimpici e tre America’s Cup consecutive conquistate nel 2017, 2021 e 2024 con Emirates Team New Zealand. Entrato in Luna Rossa nel 2025, nel 2026 ha già vinto con il Senior Team la Preliminary Regatta Sardinia.

Accanto a lui c’è Ruggero Tita, due volte campione olimpico nel Nacra 17, a Tokyo 2021 e Parigi 2024, e già coinvolto nelle precedenti campagne di Luna Rossa.

Marco Gradoni rappresenta invece quasi naturalmente il collegamento tra le due generazioni. Dopo tre titoli mondiali Optimist consecutivi e il riconoscimento di più giovane World Sailor of the Year, ha continuato il proprio percorso fino alla vittoria della Youth America’s Cup 2024 e del titolo Youth & Women nella Preliminary Regatta Sardinia 2026.

La nuova generazione non aspetta più

È probabilmente il secondo equipaggio a raccontare meglio quanto stia cambiando la struttura di Luna Rossa.

Margherita Porro e Alice Linussi hanno già fatto parte del team vincitore della Puig Women’s America’s Cup 2024. Maria Vittoria Marchesini condivide lo stesso successo e proviene, come molte delle giovani atlete coinvolte nel programma, da un percorso che dalle classi giovanili è arrivato progressivamente al foiling.

Massimiliano Antoniazzi ha seguito una traiettoria che dall’Optimist e dalle classi ILCA lo ha portato verso il foiling, mentre Giovanni Santi arriva dal titolo mondiale 29er del 2024 e dal bronzo europeo U23 in 49er.

Lorenzo Sirena, due volte campione mondiale Youth Nacra 15, è entrato nel team giovanile nel 2026 in vista della Youth America’s Cup 2027.

Chiamarli semplicemente "giovani" rischia quindi di essere riduttivo. Molti di loro arrivano a Napoli con titoli mondiali, europei e successi internazionali già alle spalle.

Napoli diventa un laboratorio per il 2027

Durante l’estate Luna Rossa ha lavorato contemporaneamente su due fronti. Gli AC40 hanno navigato a Napoli con il team Youth & Women, affiancato in momenti diversi dagli atleti Senior, mentre l’AC75 ha continuato il proprio programma a Cagliari.

Allenarsi nel Golfo di Napoli nello stesso periodo dell’anno nel quale si svolgerà l’America’s Cup 2027 ha permesso al team di iniziare a conoscere il futuro campo di regata nelle condizioni stagionali più pertinenti.

Non significa naturalmente poter prevedere ciò che accadrà tra un anno, ma accumulare dati, osservazioni ed esperienza diretta in un’area destinata a diventare il centro mondiale della vela.

È anche per questo che le settimane napoletane hanno un valore che va oltre la regata preliminare.

Da Palumbo Superyachts a Nisida

Dal 3 luglio la base temporanea di Luna Rossa è stata ospitata presso Palumbo Superyachts Refit. Conclusa questa fase, il team si trasferisce ora a Nisida, dove proseguiranno gli allenamenti fino all’inizio delle regate.

È un passaggio logistico, ma anche simbolico: il programma entra nella fase più vicina alla competizione.

Max Sirena ha sottolineato il valore del lavoro svolto parallelamente a Napoli e Cagliari e l’importanza delle informazioni raccolte durante l’estate. Ora quelle settimane di navigazione devono trasformarsi in prestazione sul campo di regata.

Una squadra che costruisce il proprio futuro

La presenza contemporanea di campioni olimpici, vincitori dell’America’s Cup, protagoniste della Women’s America’s Cup e giovani provenienti dalle classi olimpiche e dal foiling offre forse la lettura più interessante della formazione scelta per Napoli.

Luna Rossa non sembra voler creare una linea netta tra chi rappresenta il presente e chi dovrebbe occuparsi del futuro.

Li fa navigare insieme.

Su barche come gli AC40, dove velocità, coordinazione, comunicazione e capacità di interpretare rapidamente le condizioni sono strettamente collegate, trasferire esperienza significa soprattutto condividerla direttamente sull’acqua.

Napoli, il primo orizzonte

La Preliminary Regatta che inizierà il 24 settembre 2026 offrirà la prima verifica agonistica di questo lavoro.

Il risultato avrà naturalmente il suo peso, ma per Luna Rossa Napoli rappresenta qualcosa di più ampio: l’occasione di continuare a costruire un gruppo capace di arrivare alla sfida del 2027 con più alternative, più esperienza condivisa e una generazione emergente già abituata a confrontarsi ai massimi livelli.

Con la 38ª America’s Cup destinata proprio a Napoli, ogni giornata trascorsa sul Golfo acquista inevitabilmente un significato particolare.

Il futuro di Luna Rossa, questa volta, non si sta preparando lontano dal campo di regata.

Sta già navigando sulle sue acque.

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© Redazione MED Yachting
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