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ACAIA, il charter ritrova il piacere della vela

Costruita da Southern Wind e rinnovata nel 2023, ACAIA accoglie otto ospiti in un charter dove comfort, mare e navigazione a vela rimangono parte della stessa esperienza

ACAIA, il charter ritrova il piacere della vela

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ACAIA è un sailing yacht Southern Wind di 30,2 metri che porta nel charter il piacere della navigazione, con quattro cabine, grandi spazi esterni e 1.800 miglia di autonomia

Questo sailing yacht di 30,2 metri costruito da Southern Wind appartiene infatti a quella categoria di barche nelle quali spostarsi da una destinazione all’altra non rappresenta semplicemente un intervallo. Il progetto nasce per navigare, affrontare lunghe rotte e offrire contemporaneamente spazi sufficienti perché otto ospiti possano vivere a bordo senza rinunciare al comfort.

Dopo un importante refit concluso nel 2023, ACAIA è oggi disponibile per charter e durante la stagione estiva opera nel Mediterraneo.

Un 30 metri che nasce come sailing yacht

ACAIA appartiene alla serie SW 100 DS di Southern Wind. Il progetto esterno è firmato da Bruce Farr, mentre gli interni sono stati affidati a Nauta.

Sono nomi che aiutano a comprendere immediatamente l’impostazione della barca. ACAIA non nasce come piattaforma alberghiera alla quale è stato aggiunto un piano velico: rimane prima di tutto un sailing yacht, con proporzioni, distribuzione dei pesi e organizzazione della coperta orientate alla navigazione.

La lunghezza fuori tutto è di 30,2 metri, il baglio raggiunge 6,7 metri e il pescaggio è di 3,9 metri. La costruzione in composito contribuisce a mantenere coerente questa vocazione.

Il viaggio fa parte della vacanza

Nel charter contemporaneo molte esperienze vengono raccontate attraverso la destinazione: una cala, un’isola, un ristorante raggiungibile dal mare. Su un sailing yacht come ACAIA il percorso per arrivarci acquista invece un peso differente.

Fraser indica una velocità di crociera di 10 nodi, una massima di 12 nodi e un’autonomia dichiarata di 1.800 miglia nautiche. Numeri che raccontano una barca costruita per muoversi realmente tra destinazioni diverse e non soltanto per brevi trasferimenti.

Nel Mediterraneo significa poter immaginare itinerari nei quali la navigazione diventa parte dell’esperienza: attraversare verso la Corsica, lasciare la Sardegna alle spalle, muoversi tra le isole greche o scegliere una rotta più lunga invece di limitarsi alla baia successiva.

Otto ospiti, senza moltiplicare le cabine

ACAIA accoglie otto ospiti in quattro cabine. La configurazione comprende una suite armatoriale full beam, una grande VIP e due cabine twin.

È una scelta che privilegia il comfort degli ambienti rispetto alla ricerca del massimo numero possibile di posti letto. Su uno yacht di queste dimensioni, soprattutto durante un charter di più giorni, disporre di cabine realmente vivibili diventa parte importante dell’esperienza.

L’equipaggio è composto da quattro persone, mantenendo una separazione tra gestione della barca e spazi dedicati agli ospiti.

La luce accompagna gli interni

Il salone è uno degli ambienti che meglio raccontano l’approccio di ACAIA. Le ampie superfici vetrate lasciano entrare molta luce naturale e mantengono il rapporto con il paesaggio anche quando si sceglie di rimanere all’interno.

È un elemento particolarmente importante su un sailing yacht, dove l’esperienza non dovrebbe interrompersi passando dalla coperta agli interni.

L’impostazione di Nauta evita quindi di creare una netta separazione tra i due mondi: il mare continua a essere presente attraverso le visuali panoramiche, mentre gli ambienti interni offrono uno spazio più protetto durante le ore più calde o nelle serate più fresche.

Una coperta pensata per fermarsi

Quando le vele scendono e ACAIA arriva in rada, la vita si sposta naturalmente all’esterno.

La coperta dispone di differenti aree dedicate al relax e al sole, mentre il cockpit centrale crea uno spazio più raccolto per trascorrere il tempo insieme. La disposizione consente di alternare zone sociali e aree più tranquille senza concentrare tutti gli ospiti nello stesso punto.

A poppa, una piattaforma facilita l’accesso diretto all’acqua. È una soluzione semplice ma fondamentale nel charter mediterraneo, dove una parte importante della giornata può trascorrere proprio tra yacht e mare.

Nuotare al mattino, rientrare a bordo dopo una sosta o fermarsi in una baia durante il percorso diventano così gesti naturali, non attività separate dall’esperienza dello yacht.

Il refit cambia il presente senza cancellare il progetto

Costruita nel 2008, ACAIA ha affrontato un ampio refit durante l’inverno 2022/23.

È un passaggio importante soprattutto per uno yacht destinato al charter. Aggiornare ambienti, sistemi e condizioni generali permette infatti di mantenere contemporaneo il livello di comfort senza modificare necessariamente ciò che rende interessante il progetto originale.

Fraser presenta oggi la barca dopo questo intervento come pronta per una nuova fase della propria vita operativa. La base rimane quella di un Southern Wind nato per il global cruising, mentre il refit consente di proporre agli ospiti standard più vicini alle aspettative attuali.

Il Mediterraneo visto da una vela

Durante la stagione estiva ACAIA è proposta per charter nel Mediterraneo, con tariffe indicate da Fraser a partire da 55.000 euro a settimana in bassa stagione e 62.000 euro in alta stagione.

Ma ridurre un charter di questo tipo alla somma di cabine, servizi e destinazioni sarebbe limitante.

La differenza di un sailing yacht emerge soprattutto nei momenti intermedi: quando il motore viene spento, il vento prende il posto della propulsione e il ritmo della giornata cambia. Non necessariamente più lento, ma diverso.

È qui che ACAIA offre qualcosa che un motor yacht difficilmente può replicare nello stesso modo: la sensazione che il viaggio stesso faccia parte della destinazione.

Per chi sceglie una vacanza in mare non soltanto per raggiungere luoghi belli, ma anche per riscoprire il piacere di navigare tra un luogo e l’altro, può essere proprio questo il vero lusso.

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Fraser Yachts, ACAIA

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© Redazione MED Yachting
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