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Oltre quaranta maxi yacht riuniti a Porto Cervo, due titoli mondiali in palio e un campo di regata che attraversa alcune delle acque più riconoscibili del Mediterraneo. Con l’inizio delle prove in mare, la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup entra oggi nella sua fase agonistica e riporta la grande vela tra Porto Cervo e l’Arcipelago di La Maddalena. La manifestazione è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme all’International Maxi Association, con Rolex come Title Sponsor.
Una flotta che racconta mondi diversi della vela
La dimensione della flotta è uno degli elementi che caratterizzano l’edizione 2026. Sono presenti oltre 40 imbarcazioni di almeno 60 piedi, con una varietà che va dai racer più evoluti ai performance cruiser. Per la prima volta entra inoltre in scena una divisione composta da sei multiscafi, ampliando ulteriormente il panorama tecnico della regata.
Non si tratta quindi di una flotta uniforme. Forme, dimensioni, filosofie progettuali ed età delle imbarcazioni si incontrano sullo stesso campo di regata, offrendo una lettura particolarmente interessante dell’evoluzione contemporanea del maxi yachting.
Due titoli mondiali in una sola settimana
Per il secondo anno consecutivo, Porto Cervo assegnerà due titoli mondiali: il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Le due categorie vengono definite secondo un coefficiente legato al potenziale prestazionale delle imbarcazioni.
Nella Maxi 1 torna Galateia, vincitrice nel 2025, mentre tra gli avversari figurano Magic Carpet E, My Song e Capricorno. La classe Grand Prix vede invece il ritorno del campione in carica Django 7x insieme a barche come Bella Mente, Jethou, Jolt, Proteus e alla nuova Northstar III, al debutto nella competizione.
Campioni provenienti da America’s Cup e Olimpiadi
La Maxi Yacht Rolex Cup continua ad attirare alcuni dei nomi più conosciuti della vela internazionale. A Porto Cervo sono presenti velisti con esperienze maturate nell’America’s Cup, ai Giochi Olimpici e nei principali circuiti professionistici.
Tra loro figurano Francesco de Angelis, Paul Cayard, Torben Grael, Vasco Vascotto, Terry Hutchinson, Brad Butterworth, Dean Barker e Francesco “Checco” Bruni. È una concentrazione di esperienza che trasforma ogni equipaggio in un elemento centrale della competizione, soprattutto nelle classi dove differenze minime nelle scelte tattiche possono determinare il risultato.
Per la prima volta anche sei multiscafi
Una delle novità più evidenti dell’edizione 2026 è l’introduzione della divisione multiscafi. Le sei imbarcazioni iscritte sono Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18, Layla e Sophia.
Quest’ultima è un trimarano di 19 metri progettato da Nigel Irens e rappresenta il primo yacht della sua tipologia a partecipare alla Maxi Yacht Rolex Cup. Per i multiscafi la classifica viene calcolata con il sistema ORCmh, mentre le classi Maxi utilizzano il sistema IRC.
La Maddalena come campo di regata naturale
Uno degli elementi che rende riconoscibile la Maxi Yacht Rolex Cup è il rapporto con il territorio. Le regate costiere si sviluppano tra le isole e i canali dell’Arcipelago di La Maddalena, dove coste, passaggi stretti e variazioni del vento aggiungono una componente tattica importante alla navigazione.
Le classi Maxi 1 e Maxi Grand Prix alterneranno le prove costiere alle regate a bastone nelle acque davanti a Porto Cervo. Per entrambe le categorie mondiali sono previste fino a sette prove, tre costiere e fino a quattro windward-leeward; per le altre classi il programma comprende fino a cinque regate costiere.
Una regata che prova ad allargare la propria base
Il Bando di Regata 2026 contiene anche una misura dedicata alla presenza di donne e giovani negli equipaggi. Le squadre possono imbarcare fino a due componenti aggiuntivi rispetto al numero massimo indicato sul certificato IRC, a condizione che siano donne oppure velisti di età non superiore ai 21 anni alla data della premiazione.
È un dettaglio regolamentare che accompagna un tema più ampio: favorire l’ingresso di nuove generazioni nella vela dei maxi yacht e aumentare progressivamente la presenza femminile a bordo.
Cinque giornate di competizione fino al 12 settembre
Il programma agonistico prende il via oggi, lunedì 7 settembre, e proseguirà fino a sabato 12. Giovedì 10 è previsto come giorno di riposo, ma potrà essere utilizzato per recuperare eventuali prove cancellate a causa delle condizioni meteorologiche. La cerimonia finale è prevista sabato pomeriggio in Piazza Azzurra.
La Maxi Yacht Rolex Cup torna così a utilizzare Porto Cervo non soltanto come base logistica, ma come parte integrante dell’evento. Marine, equipaggi, grandi yacht e il paesaggio della Costa Smeralda costruiscono insieme una settimana nella quale sport e cultura dello yachting si incontrano in uno dei luoghi che più hanno contribuito alla storia della vela mediterranea.
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(c) Yacht Club Costa Smeralda
© Redazione MED Yachting
Maxi Yacht Rolex Cup, Porto Cervo apre una settimana di grande vela
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