Il nome Tecnomarine Yachts torna al centro della nautica italiana con un progetto industriale che unisce memoria, innovazione e costruzione su misura. La ripartenza avviene nel distretto di Pisa Navicelli, dove il cantiere si prepara a realizzare una nuova generazione di yacht in alluminio compresi tra 25 e 50 metri.
A segnare questa nuova fase saranno soprattutto il Tecnomarine TM33 e il Tecnomarine TM40, due modelli sviluppati insieme a Dragoni Designlab e destinati a rappresentare pubblicamente il rilancio del marchio in occasione del prossimo Monaco Yacht Show.
Un marchio storico guarda verso una nuova stagione
Tecnomarine nasce nel 1972 a Viareggio grazie all’iniziativa di Moreno Maestrelli e della famiglia Picchiotti, con il contributo progettuale di Paolo Caliari. Nel corso della sua attività il cantiere ha realizzato oltre 300 imbarcazioni, costruendo una reputazione particolarmente solida nella lavorazione dell’alluminio.
Modelli come il C-42, la serie Cobra e il T-118 da 36 metri hanno contribuito a definire l’identità del marchio, legandola a yacht riconoscibili, costruiti con attenzione alla navigazione e caratterizzati da soluzioni tecniche avanzate per la loro epoca.
Il nuovo corso non intende semplicemente recuperare un nome del passato. L’obiettivo è trasferire quell’esperienza in una realtà produttiva contemporanea, capace di dialogare con armatori sempre più attenti alla personalizzazione, all’efficienza e alla qualità costruttiva.
La ripartenza nel distretto di Pisa Navicelli
La nuova Tecnomarine Yachts è guidata dall’imprenditore Massimiliano Zilioli, che ha scelto di riportare il marchio nel distretto dei Navicelli, una delle aree più interessanti della cantieristica toscana.
La sede dispone di circa 3.500 metri quadrati coperti e di ulteriori 3.000 metri quadrati di piazzali. Gli spazi saranno utilizzati per la costruzione di yacht custom, seguendo un metodo produttivo pensato per adattare ogni progetto alle richieste specifiche dell’armatore.
La posizione sul canale permette inoltre di integrare le lavorazioni del cantiere con le competenze presenti sul territorio, dalla carpenteria metallica agli allestimenti, fino alla progettazione e alla fornitura di componenti specializzati.
L’alluminio diventa il filo conduttore della gamma
La scelta industriale più evidente riguarda il materiale di costruzione. Tutti i nuovi yacht Tecnomarine saranno realizzati in alluminio, sia nelle configurazioni dislocanti sia in quelle semidislocanti.
L’alluminio offre una combinazione interessante di leggerezza, resistenza e libertà progettuale. Consente di intervenire con maggiore flessibilità su volumi, aperture, distribuzione degli ambienti e configurazione degli spazi esterni, elementi sempre più centrali nella progettazione degli yacht contemporanei.
La gamma prevista coprirà una fascia compresa tra 25 e 50 metri, mantenendo come punto di riferimento una navigazione sicura e confortevole. La possibilità di personalizzare strutture e layout permetterà al cantiere di sviluppare imbarcazioni meno standardizzate e più vicine alle abitudini reali di chi le utilizzerà.
TM33, un fast cruiser progettato per essere vissuto
Con una lunghezza di 33 metri, il nuovo TM33 propone una lettura contemporanea del fast cruiser in alluminio. Il progetto cerca un equilibrio tra un’immagine sportiva, una distribuzione razionale dei volumi e una presenza importante degli spazi all’aperto.
Le linee esterne sono tese e dinamiche, ma non sacrificano l’abitabilità. Le superfici dedicate alla vita di bordo sono state studiate per offrire ambienti più aperti e facilmente utilizzabili, senza appesantire il profilo complessivo dello yacht.
Il risultato è un modello destinato ad armatori che desiderano prestazioni, autonomia e comfort, ma che considerano altrettanto importante il rapporto quotidiano con il mare. Il TM33 non nasce quindi come semplice esercizio di stile, ma come piattaforma flessibile sulla quale costruire esperienze di navigazione personalizzate.
TM40, grandi aperture e continuità con il mare
Il Tecnomarine TM40 porta la stessa filosofia su una lunghezza di 40 metri, con una maggiore attenzione alla continuità tra ambienti interni ed esterni.
Le grandi superfici vetrate contribuiscono a far entrare luce naturale nei saloni e ad ampliare la percezione dello spazio. La zona di poppa è interpretata come una terrazza affacciata sull’acqua, pensata per ridurre la separazione tra la vita a bordo e l’ambiente marino.
L’alluminio permette di intervenire sul progetto con ampia libertà, adattando layout, aperture e distribuzione delle aree comuni alle preferenze dell’armatore. Questa flessibilità può diventare particolarmente rilevante su uno yacht destinato alle lunghe permanenze e alle navigazioni su distanze importanti.
Cinque modelli per definire la nuova identità Tecnomarine
Il portafoglio annunciato dal cantiere comprende TM33, TM40, TM41, TM45 e TM90. I primi due modelli sono attualmente i protagonisti della comunicazione, ma l’insieme della gamma mostra la volontà di costruire una presenza articolata nel settore degli yacht in alluminio.
La collaborazione con Dragoni Designlab, guidato da Michele Dragoni, assume un ruolo centrale nella definizione del linguaggio stilistico del nuovo corso. La progettazione punta su proporzioni equilibrate, superfici pulite e soluzioni capaci di migliorare il comfort senza rinunciare a un carattere riconoscibile.
L’intenzione è dare continuità all’identità storica di Tecnomarine senza trasformarla in un vincolo. Il patrimonio del marchio diventa così una base culturale e tecnica sulla quale sviluppare yacht coerenti con le aspettative del mercato attuale.
Il debutto internazionale al Monaco Yacht Show
Il Monaco Yacht Show sarà il primo grande appuntamento internazionale della nuova fase di Tecnomarine Yachts. Il cantiere presenterà l’organizzazione produttiva di Pisa Navicelli, la strategia dedicata agli yacht in alluminio e i progetti che compongono la gamma.
Particolare attenzione sarà riservata al TM33 e al TM40, chiamati a mostrare concretamente come il marchio intende combinare costruzione italiana, personalizzazione, efficienza e design.
Per Tecnomarine si tratta di un ritorno che parte dalle proprie radici senza restarne prigioniero. Il nome è quello conosciuto dagli appassionati di nautica, ma il progetto guarda avanti, verso armatori interessati a yacht costruiti con cura, pensati per navigare e modellati attorno al loro modo personale di vivere il mare.
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www.tecnomarineyachts.com
27 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
Tecnomarine Yachts torna a costruire a Pisa con i nuovi TM33 e TM40
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