Ci sono orologi che cercano attenzione aumentando dimensioni, colori e complessità visiva. Il nuovo Breguet Classique Tourbillon 7357 sceglie la direzione opposta. Racchiude una delle complicazioni più prestigiose dell’alta orologeria in una cassa di appena 35 millimetri, riportando al centro proporzioni misurate, lavorazioni manuali e una concezione dell’eleganza che non ha bisogno di alzare la voce.
Presentato in occasione del 225º anniversario del brevetto del tourbillon, il modello guarda alla storia della Maison senza limitarsi a riprodurla. Le sue linee richiamano alcuni celebri segnatempo Breguet della seconda metà del Novecento, ma la costruzione, l’ergonomia e i materiali appartengono pienamente all’orologeria contemporanea.
Un anniversario legato alla storia del tourbillon
Il 26 giugno 1801, corrispondente al 7 Messidoro dell’anno IX del calendario repubblicano francese, Abraham-Louis Breguet ottenne il brevetto per il tourbillon. Il principio prevedeva di collocare bilanciere e scappamento all’interno di una gabbia rotante, con l’obiettivo di compensare le irregolarità prodotte dalla gravità sugli orologi da tasca mantenuti a lungo in posizione verticale.
A distanza di 225 anni, questa invenzione continua a essere uno dei simboli più riconoscibili della manifattura. Nel Classique Tourbillon 7357 non viene nascosta all’interno del movimento, ma diventa il fulcro del quadrante, collocata nella parte inferiore e integrata in una composizione volutamente asimmetrica.
Una cassa compatta pensata per il polso
Il diametro di 35 millimetri rappresenta una scelta precisa, soprattutto in un mercato che ha abituato il pubblico a tourbillon ben più grandi. Lo spessore si ferma a 8,9 millimetri, mentre la distanza complessiva tra le estremità delle anse è di circa 43 millimetri. Il risultato è un orologio sottile, equilibrato e facilmente adattabile anche ai polsi meno importanti.
Le anse sono ora maggiormente inclinate verso il basso e accompagnano meglio la curvatura del polso. È un aggiornamento apparentemente discreto, ma capace di cambiare concretamente il modo in cui l’orologio viene indossato. Rimane invece la tipica carrure scanalata, uno degli elementi estetici immediatamente associati all’identità Breguet.
La cassa è proposta in platino oppure in oro Breguet 18 carati. L’impermeabilità dichiarata è di 3 bar, coerente con la natura di un segnatempo classico destinato più ai saloni di uno yacht e alle occasioni formali che a un tuffo dalla plancetta.
Un quadrante costruito attraverso forme e profondità
La versione in platino abbina la cassa a un quadrante antracite, mentre la variante in oro Breguet adotta tonalità più calde. In entrambi i casi, la superficie non è trattata come un semplice sfondo, ma come una vera architettura in miniatura, articolata attraverso finiture differenti.
Il centro del quadrante presenta una lavorazione guilloché Clous de Paris, affiancata da una decorazione a chicco d’orzo lungo il perimetro. Le aree dedicate alle indicazioni sono satinate circolarmente, mentre le tradizionali cifre arabe e le lancette Breguet a mela scheletrata assicurano un’immediata appartenenza stilistica alla Maison.
L’asimmetria non compromette la leggibilità. Ore e minuti occupano la parte superiore, mentre il tourbillon domina la metà inferiore senza apparire aggiunto a posteriori. Il ponte segue la forma circolare della cassa e rende l’insieme più fluido rispetto alle architetture verticali adottate da alcuni modelli storici.
Tre lancette accompagnano la rotazione della gabbia
La gabbia del tourbillon completa una rotazione ogni minuto e integra tre piccoli indicatori disposti a intervalli regolari. Il percorso graduato arriva fino a 20 secondi perché ciascun indicatore copre un terzo della rotazione completa.
È una soluzione che trasforma il movimento del tourbillon in una lettura dinamica del tempo. Lo sguardo non incontra una tradizionale lancetta centrale dei secondi, ma una sequenza continua che anima il quadrante con discrezione, senza alterarne l’equilibrio classico.
Il calibro 187B aggiorna una base storica
All’interno lavora il calibro 187B, movimento meccanico a carica manuale derivato dalla storica architettura 558 e aggiornato con una quota significativa di nuovi componenti. È formato da 190 parti, misura 30 millimetri di diametro e appena 4,9 millimetri di spessore.
La frequenza rimane volutamente contenuta a 2,5 Hz, pari a 18.000 alternanze l’ora, una scelta coerente con il carattere tradizionale del movimento. La riserva di carica raggiunge le 60 ore, rendendo il segnatempo meno impegnativo nell’utilizzo quotidiano rispetto alle generazioni precedenti.
La spirale Breguet Nivachron contribuisce a migliorare la resistenza ai campi magnetici, mentre l’impiego di componenti moderni nello scappamento affianca soluzioni tecniche attuali a una costruzione profondamente classica.
Il fondello racconta il paesaggio della Vallée de Joux
Il vetro zaffiro sul retro permette di osservare il movimento e una decorazione sviluppata appositamente per questa creazione. Il motivo guilloché è chiamato Dent de Vaulion, dal nome della montagna che domina la Vallée de Joux, territorio nel quale ha sede la manifattura Breguet.
La trama vuole richiamare le increspature che il vento disegna sulla superficie del Lac de Joux osservato dall’alto. Non è una decorazione puramente ornamentale, ma un riferimento geografico capace di collegare il movimento al paesaggio nel quale viene prodotto.
Lungo il perimetro compaiono inoltre le iscrizioni “Brevet du 7 Messidor An 9” e “Tourbillon 225e Anniversaire”, che ricordano l’origine dell’invenzione e l’anniversario celebrato dal modello.
Tradizione e comodità trovano un nuovo equilibrio
Aggiornare un orologio storico è un esercizio delicato. Intervenire troppo poco rischia di trasformare la novità in una semplice riedizione, mentre cambiare eccessivamente può cancellare proprio quel carattere che si desiderava recuperare.
Con il Classique Tourbillon 7357, Breguet mantiene il diametro contenuto, il quadrante guilloché, la carrure scanalata e il linguaggio formale della collezione Classique. Allo stesso tempo introduce anse più ergonomiche, una maggiore autonomia, una migliore protezione dal magnetismo e una costruzione aggiornata.
Un orologio che non insegue l’effetto immediato
Il Breguet Classique Tourbillon 7357 non nasce per apparire sportivo, imponente o volutamente provocatorio. È un segnatempo destinato a chi riconosce il valore delle proporzioni, delle finiture e della continuità storica, anche quando questi elementi non sono immediatamente visibili dall’altra parte di una stanza.
In un’epoca nella quale molte grandi complicazioni cercano di diventare protagoniste assolute, questo tourbillon preferisce rimanere all’interno di un orologio autenticamente elegante. Le sue dimensioni contenute non riducono la presenza al polso, ma la rendono più personale. È forse questa la sua qualità più contemporanea, dimostrare che una creazione può evolvere senza rinunciare alla propria identità.
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Breguet
25 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
Breguet Classique Tourbillon 7357, la grande complicazione ritrova l’eleganza dei 35 millimetri
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