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Simena, il fascino della vela classica incontra la propulsione ibrida

Simena è il ketch ibrido di 62 metri con cui Ares Yachts unisce vela classica, autonomia oceanica e tecnologia contemporanea

Simena, il fascino della vela classica incontra la propulsione ibrida

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Vela tradizionale e propulsione ibrida si incontrano a bordo di Simena, il primo superyacht di 62 metri firmato Ares Yachts

Con i suoi 62 metri di lunghezza, Simena interpreta la grande vela attraverso un equilibrio non comune tra eleganza classica, capacità di navigazione e tecnologia contemporanea. Il primo superyacht realizzato da Ares Yachts non cerca scorciatoie stilistiche, ma costruisce la propria identità attorno a una silhouette che sembra appartenere alla storia del Mediterraneo.

Le proporzioni importanti, il lungo bompresso, le superfici in teak e i dettagli in mogano raccontano il carattere di un grande ketch da crociera. Dietro questa immagine volutamente senza tempo si nasconde però un progetto moderno, sviluppato per affrontare lunghe navigazioni con comfort, autonomia e una gestione più efficiente dell’energia.

Un nome nato sulle coste dell’antica Licia

Il nome Simena richiama l’antico insediamento della Licia che domina ancora oggi un tratto della costa turca nei pressi di Antalya. Un luogo raggiungibile soprattutto dal mare, legato per secoli al passaggio e alla protezione dei naviganti.

La scelta crea un collegamento naturale tra lo yacht e il Mediterraneo orientale, trasformando un riferimento geografico in una dichiarazione di stile. Simena conserva infatti qualcosa delle imbarcazioni tradizionali che hanno attraversato queste acque, reinterpretandone forme e atmosfera attraverso una costruzione contemporanea.

Una presenza classica costruita per navigare

Il progetto esterno e l’architettura navale portano la firma di Tanju Kalaycıoğlu e Taka Yacht Design. Lo scafo in acciaio AH36 è abbinato a una sovrastruttura realizzata in composito avanzato, una soluzione che permette di combinare solidità, controllo dei pesi e libertà progettuale.

La larghezza di 10,70 metri contribuisce a creare una presenza importante sull’acqua e offre volumi generosi senza alterare l’eleganza del profilo. Il pescaggio di 4,72 metri e la configurazione velica da ketch sono stati studiati per assicurare stabilità e comfort anche durante le navigazioni d’altura.

Le manovre principali vengono gestite attraverso sistemi idraulici e controlli centralizzati, lasciando le aree dedicate agli ospiti libere da gran parte delle attrezzature operative. Simena conserva così il fascino della vela tradizionale senza imporne la complessità negli spazi destinati alla vita di bordo.

Un sistema ibrido con sei modalità operative

Il cuore tecnico dello yacht è rappresentato da un sistema di propulsione ibrida parallela. Un motore diesel MAN da 882 kW lavora insieme a un motore elettrico da 220 kW, tre generatori CAT e un’elica a passo variabile Servogear.

L’impianto può funzionare secondo sei differenti modalità. Simena può procedere con il solo motore diesel, navigare in elettrico con maggiore silenziosità, produrre energia mentre il motore principale aziona la propulsione oppure sfruttare la rotazione dell’elica durante la navigazione a vela per alimentare i sistemi di bordo.

Quando il vento è sufficiente, motore ed elemento elettrico possono essere completamente disinnestati e l’elica orientata per ridurre la resistenza. Non si tratta quindi soltanto di affiancare due fonti di propulsione, ma di scegliere di volta in volta la configurazione più adatta alla navigazione.

Autonomia e prestazioni oltre il Mediterraneo

Simena raggiunge i 14 nodi con la propulsione diesel e ha registrato la stessa velocità durante le prove a vela. Le stime progettuali indicano la possibilità di arrivare a 16 nodi con 20 nodi di vento e un angolo di circa 100 gradi.

L’autonomia dichiarata raggiunge le 4.000 miglia nautiche nella configurazione diesel e può estendersi fino a 6.000 miglia in condizioni ottimizzate di funzionamento elettrico. Numeri che ampliano sensibilmente l’orizzonte dello yacht, pensato non soltanto per le stagioni mediterranee, ma anche per traversate oceaniche e itinerari nelle regioni più remote.

Il progetto ha inoltre ottenuto una valutazione di quattro stelle dal SEA Index, con un valore certificato di 138,5 grammi di CO₂ per gross tonnellage all’ora. La classificazione RINA per la navigazione senza limitazioni conferma ulteriormente la vocazione internazionale dell’imbarcazione.

Spazi esterni pensati per vivere il mare

Il grande pozzetto di poppa concentra alcune delle aree sociali più importanti. Qui trovano posto divani a U, un ampio prendisole, un tavolo trasformabile capace di accogliere fino a 14 persone, un bar attrezzato e una vasca Jacuzzi.

Un proiettore con schermo a scomparsa permette di trasformare lo spazio in un cinema all’aperto. In presenza di temperature più fresche, il pozzetto può essere protetto con chiusure trasparenti, continuando a offrire una visuale aperta sul paesaggio circostante.

A prua è stata ricavata un’area privata di circa 60 metri quadrati, ideale per momenti più riservati o per osservare il tramonto lontano dagli altri ambienti sociali. Una piattaforma laterale consente invece di raggiungere direttamente il mare dal ponte riservato agli ospiti.

Interni caldi, eleganti e mai ostentati

Gli interni progettati da Design Unlimited seguono un linguaggio classico contemporaneo. Legni di noce, pelle lavorata, tessuti dalle tonalità naturali, parquet e dettagli in ottone anticato costruiscono ambienti ricchi, ma privi di eccessi decorativi.

Il salone principale accosta una grande zona conversazione a una sala da pranzo formale. Un lucernario di ispirazione classica porta luce naturale al centro dello spazio, mentre televisore, cantina e vani tecnici rimangono nascosti all’interno delle boiserie quando non vengono utilizzati.

La scala centrale, visibile da quattro direzioni, diventa uno degli elementi architettonici più riconoscibili. Legno, pelle, ottone, specchi bruniti e un lampadario realizzato su misura richiamano idealmente i movimenti delle correnti del Mediterraneo orientale.

Una suite armatoriale simile a un appartamento

Situata nella zona prodiera del ponte principale, la suite armatoriale occupa l’intera larghezza dello yacht. Il letto king-size centrale è accompagnato da una zona relax, una cabina armadio e un bagno con doppio lavabo e ampia doccia.

Una vasca aperta, incorniciata dal marmo, diventa parte integrante della camera invece di essere relegata in un ambiente separato. Divisori in vetro con una sottile maglia metallica mantengono la percezione dello spazio e garantiscono al tempo stesso una delicata separazione tra le diverse funzioni.

Gli altri ospiti sono accolti in tre cabine matrimoniali e una cabina doppia, tutte dotate di bagno privato. Complessivamente Simena può ospitare fino a 12 persone, assistite da un equipaggio di nove membri.

Il debutto di Ares Yachts nella grande nautica

Con 499 GT di stazza, Simena rappresenta un ingresso ambizioso nel settore dei superyacht per il cantiere di Antalya. È una barca che non rinnega la tradizione per sembrare innovativa e non utilizza la tecnologia come semplice elemento da esibire.

Il risultato è un ketch capace di navigare a vela, procedere silenziosamente in modalità elettrica e offrire gli spazi di un grande yacht da crociera. Una sintesi che parla agli armatori attratti dal romanticismo delle imbarcazioni classiche, ma poco disposti a rinunciare alle possibilità offerte dall’ingegneria contemporanea.

Simena mostra così una strada interessante per la vela di grandi dimensioni. Non una riproduzione nostalgica del passato, ma una nuova interpretazione del viaggio sul mare, nella quale legno, vento, silenzio ed energia convivono all’interno dello stesso progetto.

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www.aresyachts.com

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18 Luglio 2026
© Redazione MED Yachting
Simena, il fascino della vela classica incontra la propulsione ibrida
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